Il mondo a portata di click
Un uomo, un accendino, una matita e un cellulare. Lo spazio è quello claustrofobico e rettangolare di una bara, il tempo, novanta minuti per uscirne. Non è un crudele rompicapo per enigmisti provetti, è l'inizio di Buried-Sepolto, film diretto dal regista spagnolo Rodrigo Cortés che ha tenuto con il fiato sospeso pubblico e critica all'ultimoSundance film festival.
I primi minuti scorrono su uno schermo buio, poi arriva il respiro affannoso di Paul (Ryan Reynolds) infine la fiamma debole dell'accendino illumina i pochi metri quadrati di spazio intorno a lui. Il cellulare ai suoi piedi è l'unico modo per comunicare col mondo sopra la sua testa, con la realtà di superficie a cui Paul si aggrappa con tutte le forze.
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