Il mondo a portata di click
"La storia è null'altro che lo sforzo disperato degli uomini di dar vita ai propri sogni" scriveva Albert Camus. Dove se non nel rispetto della libertà e della dignità della persona si realizza il più grande desiderio dell'umanità? A questa domanda hanno cercato di rispondere sessant'anni fa i rappresentanti degli Stati membri del Consiglio d'Europa che il 4 novembre 1950 si riunirono a Palazzo Berberini di Roma per firmare la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
Grazie all'impegno di quei tenaci sognatori oggi 47 paesi europei e non sono obbligati ad assicurare ai propri cittadini il rispetto dei principi fondamentali della democrazia. Dal 1953, anno di entrata in vigore del trattato, oltre 12mila sentenze sono state emesse dalla Corte europea dei diritti, principale organo di controllo della Convenzione con sede a Strasburgo.
Continua a leggere su Ueb.
Navid Mohebbi, in Iran il più giovane blogger mai detenuto in carcere
Jonathon Keats, da Wired alla lingua della tecnologia: il regno di "Virtual Word…
Carfagna e Gelmini, Google degli scandali: Santanchè, memoria corta e donne oriz…
Blogger in carcere, Kareem Amer è libero: 1470 giorni dietro le sbarre nell'era …
ECSTASY: LE PILLOLE DELLA MORTE (Seconda Parte)
CHI E' BEPPE GRILLO?
Uribu: il primo sito di denuncia 2.0. Più diretto e vicino ai cittadini rispetto a…
Lettera43, Paolo Madron lancia il giornale online: iPhone e iPad in arrivo. Gratis
Salvador Dalì e Walt Disney e il "Destino" dal 1945: il cartoon onirico di due art…