Il mondo a portata di click
Paola Guarnieri su Ueb scrive che il commissario europeo per la Società dell'Informazione, Neelie Kroes (foto), ha lanciato l'agenda digitale europea per indicare la strategia fino al 2020, strumento ritenuto fondamentale per lo sviluppo e la sostenibilità socioeconomica.
Da uno sguardo oltre confine il commissario Kroes ha infatti scoperto che in Australia l'anno scorso la strategia sulla rete digitale è stata considerata a livello mediatico "uno dei punti di divergenza più drammatici tra i partiti in campagna elettorale". All'indomani delle elezioni sono risultati cioè decisivi i parlamentari indipendenti che hanno orientato il loro voto verso i Labor, perché autori del più coraggioso programma di rete in fibra.
Secondo uno studio di Boston Consulting Group nel Regno Unito la "internet economy" vale il 7,2% del Pil, più del settore sanitario. Per questo il governo ha sviluppato il piano "Digital Britain" per garantire al paese un futuro tra le maggiori economie del sapere digitale.
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